La ricerca: il Made in Italy incontra il digitale

“IL MADE IN ITALY INCONTRA IL DIGITALE” È UNA RICERCA COMMISSIONATA DA BANCA IFIS A FONDAZIONE NORD EST, CURATA DA STEFANO MICELLI, DIRETTORE SCIENTIFICO E GIANLUCA TOSCHI, RICERCATORE DELL’AREA STUDI ECONOMICI.

La ricerca si propone di indagare come e in che misura le nuove tecnologie siano entrate nel sistema Made in Italy e siano state in grado di portare valore ed efficienza ad alcune aziende e alcuni settori chiave del mercato italiano.

L’obiettivo è misurare il grado di penetrazione di alcune particolari tecnologie della manifattura digitale – nello specifico il laser, la stampa 3D, la robotica, l’e-commerce e il web – all’interno del tessuto produttivo italiano. L’indagine ha riguardato 787 imprese italiane, attive in particolare in tre settori: sistema casa, moda, orafo.

I primi risultati mostrano come le aziende più evolute tecnologicamente nei tre comparti analizzati abbiano registrato performance migliori rispetto alla media. Analisi qualitative hanno permesso inoltre di individuare, all’interno di ciascuna area, un sottoinsieme di imprese che hanno sviluppato un mix tecnologico ricorrente e che rappresentano quindi una “frontiera tecnologica” settoriale.

Il report completo della ricerca è stato presentato da Alberto Staccione, Direttore Generale di Banca IFIS e Stefano Micelli alla Maker Faire di Roma il 15 ottobre 2016, durante l’evento “Il made in Italy incontra il digitale: ritratto in big data dell’impresa italiana”. Presenti all’evento anche Monica Scanu, direttrice dello IED di Cagliari e membro del comitato scientifico di New Craft Club, Alessio Gismondi, imprenditore romano, e il giornalista Simone Cosimi, in qualità di moderatore.

Partendo dai risultati di questa ricerca, il New Craft Club cercherà di approfondire la riflessione su queste specifiche tematiche, nell’ambito delle proprie attività.

A questo link è visibile la ricerca completa: madeinitaly.newcraftclub.it.